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Territorio |
La provincia di Oristano è situata al centro della Sardegna, affacciata sulle splendide coste del Mar di Sardegna. Il territorio è ricco di attrazioni turistiche, magnifiche bellezze naturalistiche, antichissimi siti archeologici. È possibile praticare numerosi sport e visitare tante sagre e manifestazioni folkloristiche. La vicina penisola del Sinis, inserita nell’Area Protetta “Sinis-Maldiventre”, ospita alcune tra le più belle ed incontaminate spiagge della Sardegna come Torre Grande, la spiaggia preferita dagli oristanesi, S. Giovanni, con le vicine rovine della città di Tharros, Is aruttas, la cui spiaggia è formata da tanti granelli di granito, quasi una distesa di riso… |
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Tra le importanti evidenze archeologiche, meritano una visita i numerosi nuraghi, costruzioni tronco-coniche di periodo nuragico (1800-1500 a. C.) adibite ad abitazioni e a sistema difensivo, diffuse in tutto il territorio sardo, spesso accompagnate da altri monumenti come i pozzi per il culto delle acque e le “domus de janas “, case delle fate… Sempre nel Sinis si trova la riserva naturalistica “Turr’e Seu”, gestita da WWF: un ambiente incontaminato dominato dalla macchia mediterranea. Fanno parte dell’area protetta anche l’isolotto di Maldiventre e lo scoglio del Catalano. Tutta la zona è circondata da ampi stagni abitati da varie specie di uccelli tra le quali i fenicotteri rosa. |
Di periodo successivo la famosa città di Tharros, fondata dai fenici alla fine dell’8° secolo e poi conquista e accresciuta dai romani. Fu abbandonata nell’11° secolo quando i suoi abitanti fondarono Oristano per essere al riparo dalle incursioni dei Saraceni. Importante anche la città di Cornus, abbandonata nell’11° secolo. È possibile ammirare le torri costiere di periodo spagnolo, alcune delle quali in posizione scenografica e a picco sul mare e a S. Giovanni di Sinis sopravvivono ancora alcune capanne in falasco usate dai pescatori locali: nei vicini stagni si pesca ancora con le primitive imbarcazioni di giunco chiamate fassoni |
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Molti paesi della provincia sono ricchi di storia e dimostrano con i loro monumenti la loro antichità: spesso dotati di belle chiese in stile romanico o gotico, per esempio quella dedicata a Santa Giusta nell’omonimo paese o quella di San Gregorio nel paese di Solarussa, inserite in caratteristici e ancora integri centri storici. Altri monumenti degni di nota sono la “Casa aragonese” di Fordongianus che ospita anche le terme romane, la Torre aragonese di Ghilarza, il Palazzo Boyl di Milis; ma una visita ai piccoli paesi sarà certamente ripagata dalla vista di splendidi scorci di sapore medievale. |
Oltre alla Sartiglia, giostra cavalleresca che si tiene ad Oristano ogni carnevale, nella provincia si tengono altre manifestazioni folkloristiche tra le quali la corsa degli scalzi di San Salvatore – Cabras, l’Ardia di Sedilo, la regata de “Is fassonis”, “Sa carrela ‘e nanti” di santu Lussurgiu, numerosi palii oltre che innumerevoli sagre gastronomiche. Nel territorio della provincia è possibile praticare numerosi sport: surf e windsurf in vari centri, da Torre Grande fino alle rinomate spiagge di Capo Mannu, golf (Is arenas golf club), trekking, equitazione e naturalmente passeggiate ed escursioni al mare o in collina. Si organizzano anche delle crociere nel Sinis e verso l’isola di Maldiventre. |
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